INDICE DELLA RIVISTA N. 4 - Maggio 1983

Giovanni Silini

CARATTERISTICHE, PREZZI E RENDITA

DELLA PROPRIETÁ IMMOBILIARE A LOVERE E DINTORNI

TRA I SECOLI XV E XVI

 

I. Introduzione.  

Sebbene non manchino buone trattazioni sulla storia dell’agricoltura e dell’economia agraria tra la fine del medioevo e l’inizio dell’età moderna, e nonostante che alcune di queste riguardino specificamente l’Italia, esse hanno per solito un carattere molto generale e scarsamente quantitativo. Il loro obiettivo principale sembra quello di identificare linee di sviluppo globali dell’agricoltura nell’ambito della storia economica, in relazione alle condizioni naturali, all’uso agricolo del suolo, al regime della proprietà, alle colture, al commercio delle derrate agricole, alla società ed agli insediamenti rurali.

A questo riguardo, due constatazioni sono rilevanti: anzitutto, che generalizzare è difficile, se non impossibile, data la varietà delle situazioni locali. Si è osservato, per esempio, che nella sola Lombardia la variabilità dei suoli, dell’altitudine, dei microclimi e delle coltivazioni è maggiore di quella che si riscontra nell’intera Germania.1

La seconda osservazione è che i dati disponibili sono così eterogenei rispetto alle metodologie di indagine, alle zone di interesse, alle loro condizioni politiche e sociali, da rivestire soltanto un carattere episodico.

In queste condizioni ogni generalizzazione potrebbe essere, allo stesso tempo, legittima o dubbia.

Prese insieme, queste due constatazioni inducono quindi ad attribuire agli studi generali il valore di sistemazioni o di quadri interpretativi, di scarso aiuto nell'approfondimento di situazioni specifiche, se non come necessario bagaglio culturale di base. Così, per limitarsi all’Italia, i lavori di Luzzatto, talune parti dei lavori di Heers, di Mauro, di Braudel e di Bloch, ma soprattutto il lavoro di Sereni sono interessanti ai fini di una storia dell'agricoltura e del paesaggio agrario. 2 Il saggio di Jones offre un panorama complessivo ed articolato dell'agricoltura italiana nel medioevo. Il De Maddalena pone l'accento sui sistemi delle colture, mentre il Toubert ed il Genicot approfondiscono aspetti della vita economica e sociale nelle campagne. II Giorgetti esamina specialmente i contratti agrari; il Cherubini fornisce una rassegna critica di studi recenti. 3 Molti dei lavori citati portano ampie rassegne bibliografiche.

Quando, tuttavia, come nel caso presente, si desideri inquadrare in una prospettiva generale dati raccolti in un preciso ambito di spazio e di tempo, si devono constatare tali discontinuità tra la specificità della situazione da descrivere e l'estrema schematicità delle tendenze generali da rendere ogni confronto molto problematico. Ci si chiede anzi se, allo stato attuale delle conoscenze, ogni singola situazione non debba rappresentare un caso a sé e se non sia più produttivo analizzare l'ambito locale e risalire alla situazione regionale, prima di tentare ricostruzioni più ambiziose.

L’obiettivo di questo rapporto è, in ogni caso, limitato. Nel corso di una indagine sistematica di atti notarili rogati a Lovere, distretto di Bergamo, tra gli anni 1462 e 1519, è stata reperita una certa quantità di materiale documentario riguardante i prezzi e la rendita di proprietà immobiliari, sia agricole che edificate. È parso utile analizzare questi dati per due ragioni. Anzitutto per l'interesse che essi potrebbero avere nella ricostruzione storica dell'economia locale, da svilupparsi sulla scorta di molto altro materiale a comprendere le attività del lanificio, le quali rappresentarono certamente, in quell’epoca, il settore più importante della economia. In secondo luogo, per fissare alcuni punti di riferimento quantitativi, che potrebbero essere estrapolati a talune zone del territorio bergamasco aventi caratteristiche socio‑economiche analoghe; o che potrebbero essere utilizzati a scopo comparativo nello studio di epoche successive nelle quali l'economia ebbe caratteristiche più dinamiche.

Questa nota riferisce, a futura memoria, sui risultati dell'analisi, lasciando ad altri il compito (e la responsabilità) di valutazioni più comprensive.  


II. Metodologia.
 

a) Descrizione del campione

Gli atti notarili all'origine di questo studio sono conservati presso l'Archivio di Stato di Bergamo e sono stati rogati dai seguenti cinque notai:

Girardo de Ochis (cartella 387). Il campione consta di 85 atti rogati tra il 1462 ed il 1480;

Bartolomeo Gaioncelli (cartelle 596‑601 e 604). Gli atti relativi sono in tutto 1139, scritti tra gli anni 1496 e 1518;

Giacomo Marchesi (cartelle 964 e 965). Trattasi in tutto di 213 atti tra gli anni 1490 e 1519;

Francesco Campioni (cartella 943). Sono 43 atti tra il 1498 ed il 1515; Giovan Maria Baldelli (cartelle 1342 e 1343). Il campione comprende 123 atti scritti tra il 1508 ed il 1518.

I nomi di questi notai saranno abbreviati nel seguito come G.O., B.G., G.M., F.C. e G.M.B., rispettivamente. La Tabella 1 dimostra per i vari notai e tipi di atto la distribuzione in funzione del tempo. Gli atti sono particolarmente numerosi a partire dal 1500. La documentazione analizzata dovrebbe costituire la totalità degli atti rogati dai notai loveresí che ci sono pervenuti, fino a circa il 1518.

I criteri utilizzati per l'allestimento del campione in Tabella 1 sono stati quelli di includere tutti gli atti leggibili nei quali comparissero dati utili alla determinazione del prezzo dei terreni o edifici o alla loro rendita, oltreché, ovviamente, alla loro ubicazione. Spesse volte il complesso di questi dati è desumibile dal testo, ma altre volte (quando l'area o il prezzo non compaiono) sono possibili soltanto analisi parziali. Per questo si fa distinzione nella Tabella 1 tra atti di tipo B e C: essi rappresentano, rispettivamente, gli atti utili soltanto all'analisi della rendita e gli atti nei quali i dati sul prezzo e sulla rendita compaiono insieme.

É stato necessario eliminare una piccola percentuale di atti, valutabile dell'ordine del 5%, nei quali terreni con caratteristiche diverse erano compresi in una medesima valutazione di prezzo o di affitto. Infatti, questa condizione rende impossibile l'attribuzione di valori precisi ai singoli terreni.

Nel caso di edifici la descrizione è quasi sempre insufficiente ad una precisa valutazione del tipo. Molti fattori influiscono evidentemente sul loro valore. Si pensi, per esempio, allo stato di conservazione dell'edificio; al suo impiego come abitazione, negozio, laboratorio, magazzeno; alla posizione rispetto al nucleo abitato; alla dimensione dei vari nuclei abitati; e così via. Non appare quindi possibile riportare i dati ad un qualsiasi metro comune. Gli unici dati analizzabili sono quelli che si riferiscono a categorie speciali di edifici (camera, bottega, fondaco, silter). Edifici genericamente descritti come ‘domus’ possono essere esaminati solo ai fini della rendita, cioè del fitto riferito al prezzo.

Una cospicua parte dei documenti di compra‑vendita riguarda la cessione di beni ad estinzione di debiti e questa particolare caratteristica dell'atto è in esso specificamente menzionata (`datum insolutum'). Ma anche una gran parte degli atti restanti,. particolarmente quelli in cui le proprietà cedute sono poi subito date in fitto al vecchio proprietario, sono da ritenersi cessioni a saldo di debiti.

Vigeva all'epoca, come del resto anche .più tardi negli statuti di Lovere, 4 l'istituto della retrovendita, in base al quale il nuovo proprietario era tenuto a rivendere al vecchio al medesimo prezzo i beni acquisiti, entro limiti di tempo menzionati nell'atto o fatti oggetto di una scrittura separata. Circa il 3 % di tutti gli atti della Tabella 1 consiste in retrovendite. In questi casi è importante identificare il terreno o l'edificio scambiato, ad evitare che i successivi passaggi possano falsare il calcolo dei valori medi dei prezzi e dei fitti.

b) Unità di misura.

Ai fini dell'analisi è stato necessario normalizzare le superfici dei terreni. Le unità di misura utilizzate sono state la pertica bergamasca di 662 metri quadrati, costituita da 24 tavole ed il pio bresciano di 3255 metri quadrati, costituito da 100 tavole. 5

I prezzi sono normalmente dati in lire imperiali o sottomultipli, ma la lira bresciana di planeti è a volte usata nelle transazioni entro il distretto di Brescia. Dai documenti appare che il rapporto tra le due monete era di 1 : 1,5 nel 1506 e di 1 : 1,45 nel 1510. Il fattore di conversione è stato perciò assunto a 1 : 1,5 in tutti gli atti. Talvolta i prezzi sono anche riportati in ducati veneti: i fattori di conversione tra la lira imperiale ed il ducato veneto, così come desunti dagli atti, sono dati nella Tabella 2. Nel caso di valori mancanti in certi anni, si è assunto il valore più prossimo.

Il calcolo dei fitti è immediato quando essi siano fissati in moneta, ma per i fitti dati in natura è necessario disporre di valori atti a convertire i prezzi delle derrate in denaro. A tale scopo si sono usati dati ricavati da altri atti o documenti, riportati nella Tabella 3. Va tuttavia notato che spesso il calcolo dei fitti in natura non è possibile per le marcate oscillazioni dei prezzi delle derrate.

c) Descrizione dei terreni e degli edifici.

Si è ritenuto di poter utilizzare la nomenclatura originale degli atti, adattandola ad una traduzione italiana forse non ortodossa, ma che vorrebbe conservare un poco del linguaggio dell'epoca. I tipi fondamentali di terreno ad uso agricolo che compaiono nelle descrizioni sono i seguenti: 6

Arativo. Terreno sul quale sono coltivate granaglie (frumento, segale, miglio). Non si fa mai distinzione tra questi vari tipi di coltura. Su questo terreno cresceva anche spesso l'ulivo e la vite.

Boschivo. Termine con il quale veniva designato il terreno a bosco, tanto di latifoglíe(faggio, carpine, quercia, olino, leccio, nocciolo sono localmente le specie prevalenti) quanto di conifere. Questi terreni sono particolarmente nominati nelle contrade di montagna, ma non sono infrequenti anche nelle zone collinari o in riva all'Oglio.

Brolivo. È in genere un terreno posto in prossimità o entro i nuclei abitati, adibito in parte ad orto, in parte a prato o a frutteto. Meli, peri, ciliegi, fichi, melograní sono spesso menzionati in questi terreni.

Campivo. Non è noto quale potesse essere all'epoca la destinazione di questo particolare tipo di terreno, dato che la patata ed il mais, che crescono attualmente in terreni designati come ‘cap’, non erano ancora coltivati. Forse si tratta semplicemente di un sinonimo (comunque poco usato) di arativo.

Castegnivo (e nosivo). I termini designano terreni, di solito prativi o arativi, sui quali crescono castani e noci. Queste specie arboree si spingevano a volte fino in prossimità del lago, ma sembrano essere state più comuni nelle contrade di mezza montagna, fino a circa 800 metri.

Cornivo. Terreno sassoso e roccioso.

Crapivo. Ha il medesimo significato di cornivo.

Desertivo. Termine poco usato. Ha lo stesso valore di guastivo.

Fossadato. È il terreno prativo, particolarmente in pianura con fossi per l'irrigazione o lo scolo delle acque.

Guastivo. Terreno incolto e sterile, inadatto alle coltivazioni.

Murachivo. Terreno con muri di sostegno a secco, caratteristico delle zone in pendio coltivate a vite, ulivo e arativo.

Olivato. Designa un terreno sul quale sono presenti ulivi, anche se di solito esso è usato anche per altre colture, come prativo o arativo. Sul lago d'Iseo il limite degli uliveti è intorno ai 500 metri, ma varia con l'esposizione. Il termine compare di solito solo per terreni a coltura mista e spesso ‑(forse per aumentarne il valore) si indicano come olivati terreni molto piccoli contenenti pochi piedi di ulivo.

Ortivo. Terreno ad orto, particolarmente localizzato all'interno dei centri abitati o nelle loro immediate vicinanze.

Paierivo (o paierato). Trattasi di appezzamenti posti in riva al lago dove nascono piante acquatiche e canne palustri, utilizzate come foraggio magro o strame.

Prativo. Entro i terreni a prato si è ritenuto di procedere ad almeno tre differenziazioni. Anzitutto i terreni in pianura tra i quali è particolarmente numerosa la classe dei terreni posti nel `Piano di Lovere', una zona adiacente allo sbocco del fiume Oglio nel lago, all'estremità meridionale della Valcamonica. Questa zona apparteneva all'epoca amministrativamente ai comuni di Pisogne e della Costa di Volpino, anche se era indicata negli atti come `in pertinenciis de Luere'. In secondo luogo i terreni prativi di collina o bassa montagna fino ad una altezza di 500 metri. Infine, i terreni prativi sul `Monte di Lovere', una zona montagnosa a bosco e pascolo sita tra i comuni di Bossico e della Costa di Volpino. L'utilizzazione dei terreni a prato doveva essere (allora come adesso) diversa: a pascolo i due primi tipi, anche se con rapporti diversi tra l'erba raccolta come fieno e quella consumata sul terreno; essenzialmente a pascolo per alpeggio l'ultima classe di terreni.

Salicivo. Designa un terreno in cui sono presenti salici. Queste piante, utili per ricavare le `strope', cioè i rami verdi e flessibili atti a legar piante o fascine, sembrano particolarmente abbondanti nei terreni più bassi o in prossimità di zone umide. Un altro tipo di pianta nominato in pianura è il pioppo.

Vidato. Terreno a vigna. Valgono per questo le medesime considerazioni che per il terreno olivato, poiché non si tratta mai di terreno soltanto a vite.

Le descrizioni dei terreni non si riferiscono quasi mai a monocolture e, quando questo accade, la parola `tantum' (unam peciam terre aratorie tantum) accompagna la dizione. Talvolta le descrizioni sono così complesse da rendere difficile l'attribuzione ad uno o poche colture prevalenti.

Nel caso di edifici, le descrizioni fanno generalmente riferimento alla parola `domus' che può designare una casa o anche solo parte di essa. La indicazione della superficie o del volume non compare mai, mentre il tetto è in genere descritto come di coppi o di paglia. Camera, cubicolo, cucina, cucinello, sala, caminata, fondaco, sono i termini usati nella nomenclatura degli edifici di abitazione. Vi è anche un termine, silter (cfr. il termine inglese shelter) con cui si indica un vano generalmente con soffitto a volta usato per magazzeno o ricovero o (forse) abitazione. Le botteghe sono nominate come tali. Pbregni sono edifici in muratura adibiti a stalla o ricovero. Casello, stalla e tegete sono termini indicanti semplici ricoveri di campagna spesso con tetto di paglia.  

 

III. Risultati.  

a) Distribuzione delle colture agricole.

L'analisi iniziale deve riguardare il tipo e la distribuzione delle colture. Vi sono diversi livelli di dettaglio ai quali si può condurre questo studio.

Si può anzitutto semplicemente registrare il tipo di coltura che viene nominato in una data contrada o zona territoriale. Questo è un dato qualitativo ma inequivocabile. Nelle Tabelle 4 ‑ 7 sono riassunti gli elementi necessari a tale descrizione. È possibile dedurne che i terreni coltivati ad orto sono frequentemente nominati entro la cinta urbana.

   Fuori dalle mura compaiono spesso terreni arativi con vite ed ulivo.

   Il piano di Lovere comprende prevalentemente terreni a prato, mentre boschi e pascoli occupano il monte. Queste descrizioni permettono di risalire al tipo di coltura prevalente nelle varie contrade e, conoscendo la ubicazione approssimativa di esse si può, per esempio, affermare che procedendo in altezza, scompare prima l'ulivo, poi la vite, mentre nel contempo il castano e il bosco vengono più frequentemente nominati in relazione con terreni a prato.

    Alternativamente, è possibile registrare in una data zona il numero di volte che un certo tipo di coltura viene nominato e calcolare in base alla percentuale delle citazioni quale poteva essere la diffusione di quella coltura in quella zona, nel presupposto che il campionamento sia stato approssivamente casuale. Questa analisi ‑ non riportata nel dettaglio per non appesantire inutilmente il testo ‑ conferma in maniera semi‑quantitativa le conclusioni della descrizione precedente. Non è naturalmente possibile spingere quest'analisi al livello delle singole contrade, perché la loro estensione era certamente diversa e non si può quindi pensare che il campionamento sia stato omogeneo per tutte. Va anche rilevato che questa analisi per campionamento tende a dare risultoti scarsamente rappresentativi della situazione reale, perché essa è troppo dipendente dall'area del terreno e tende a far apparire come maggiormente diffuse le colture aventi una minor superficie media, e viceversa.

Ad un livello successivo, si può registrare in una data zona territoriale l'area complessiva di terreno occupata da un certo tipo di coltura e poi dividere l'area totale tra le varie colture. La Tabella 8 mostra l'area di terreno occupata dalle varie colture, entro le zone in cui è stato suddiviso il territorio di Lovere. Suddividendo l'area totale tra le diverse coltivazioni, si perviene ad una stima come nell'ultima colonna della Tabella, la quale dimostra la ripartizione percentuale delle aree devolute alle diverse colture, tenendo conto della superficie totale censita.

Questa indagine offre un modo più elaborato di controllare le conclusioni precedenti, poiché riflette una stima pesata dell'estensione della coltura sulla zona in parola.

Se ne conclude che circa il 60 % delle aree agricole qui descritte sul territorio di Lovere era occupato da terreni arativi o a bosco, con coltivazioni di vite ed ulivo, che si estendevano a monte del nucleo abitato nelle zone senza cinta muraria de'.le contrade di Serina ed Inaremis. All'interno della cinta muraria urbana prevalevano invece le zone ad orto ed alcuni piccoli appezzamenti di suoli arativi e a vite.

Nelle zone del comune di Lovere esterne alla cinta muraria dovevano largamente prevalere i terreni a bosco ceduo, che non risultano tuttavia censiti per le ragioni addotte nel seguito. Tra i suoli censiti, prevalevano di gran lunga gli arativi, particolarmente quelli misti con impianti di viti ed ulivi, mentre i terreni a diversa utilizzazione costituivano la minoranza.

Infine, il piano di Lovere era nella grandissima parte occupato da prati o, nelle zone adiacenti al lago, da piante e canne palustri. Le zone ad arativo semplice o misto dovevano essere relativamente poco rappresentate. Sul monte di Lovere, boschi e prati occupavano la quasi totalità dei suoli.

   Nell'ipotesi che il campionamento delle varie contrade sia approssimativamente casuale, l’analisi per area potrebbe forse prestarsi ad una qualche valutazione della percentuale di territorio adibita ad un certo tipo di coltura sull'intero comune di Lovere. Tuttavia, questo approccio sarebbe certamente viziato da insormontabili incertezze.

La prima tra queste riguarda l'area censita. Prescindendo dal terreno nel piano di Lovere, che apparteneva amministrativamente, e tuttora appartiene, ai comuni di Costa Volpino e Pisogne, ed assumendo che la area del comune di Lovere fosse approssimativamente uguale all'area presente, si può calcolare che la superficie censita è dell'ordine del 5 % della superficie totale.

In secondo luogo, non è noto se i terreni nelle diverse zone o contrade fossero scambiati approssimativamente allo stesso ritmo. Per esempio, non si parla che raramente di zone a bosco di proprietà comunale, la cui esistenza è nota, ma il cui ritmo di scambio doveva essere molto basso, non potendosi al tempo i terreni di ragione pubblica facilmente alienare. Ancor oggi, su una superficie totale di 736 Ha, il comune di Lovere è per 208 Ha (28%) occupato da boschi in grandissima parte (197 Ha) cedui ed in parte minore (11 Ha) di fustaie resinose. Non vi èragione per ritenere che l'area a bosco potesse essere minore in passato rispetto ad oggi. Infine, uno stesso terreno o una parte di esso potrebbe essere stato scambiato più volte. E poiché non è possibile identificare gli appezzamenti scambiati se non nel caso di retro‑vendita, non è neppure possibile valutare in quale misura tali eventualità potrebbero aver falsato i dati a favore delle proprietà più frequentemente scambiate.

Per tutte queste ragioni è bene non approfondire troppo l'analisi ed accontentarsi di una descrizione approssimativa, quale risulta dalla Tabella 8, con le qualificazioni sopra riportate.

 

b) Estensione degli appezzamenti.

È possibile raggruppare tutti i dati riguardanti l'estensione degli appezzamenti dei vari tipi di terreno (almeno per le classi più numerose) al fine di valutarne la distribuzione. Si può così dimostrare che la forma delle distribuzioni è diversa da caso a caso, ma è in genere molto allargata. Si sono raccolti nella Tabella 9 i valori medi di superficie di quei terreni per i quali si dispone di almeno 10 valori. Le altre classi di terreno sono state omesse, perché le stime sarebbero state poco rappresentative: in questo modo i terreni omessi sono circa il 7% e la perdita di informazione irrilevante.

Come si vede, i terreni a orto, brolo e frutteto situati all'interno del nucleo urbano o nelle sue immediate vicinanze registrano i valori minimi di superficie. Vengono poi gli arativi semplici o a coltura mista, ed infine i terreni a prato e bosco. Gli elevati valori delle deviazioni standard nella Tabella 9, che sono quasi sempre del medesimo ordine di grandezza dei valori medi, indicano che le distribuzioni sono in realtà molto disperse.

Alcuni dati sulla distribuzione delle aree per quei tipi di terreno per i quali si disponga di almeno 50 valori sono dati nella Tabella 10. Essa mostra in maniera dettagliata la variabilità cui si è accennato. Questa condizione sconsiglia confronti tra le varie classi di terreno,,che risulterebbero scarsamente significativi, qualora fossero spinti troppo al di là delle osservazioni già formulate al paragrafo precedente.

 

c) Valore dei terreni.

La Tabella 11 riporta i prezzi medi dei vari tipi di terreno, espressi in soldi per pertica bergamasca. I prezzi oscillano ampiamente tra valori medi e minimi intorno ai 30 soldi dei prati situati sul Monte di Lovere, a valori medi massimi di oltre 5000 soldi per gli orti situati all'interno della cerchia urbana o nelle sue vicinanze immediate. La forte dispersione dei prezzi unitari è causa degli alti valori delle deviazioni standard, i quali si applicano ugualmente a tutti i terreni, anche se in misura un poco diversa. Non vi sono differenze apprezzabili nei prezzi registrati dai vari notai.

Come si vede, la presenza di viti o ulivi (o di ambedue queste specie) su un terreno arativo o prativo aumenta apprezzabilmente il valore dello stesso. Tra i terreni a prato, sono maggiormente apprezzati quelli posti in posizione relativamente elevata, meno quelli situati nella pianura dell'Oglio, particolarmente quelli confinanti con il lago. Il prato sul monte ha il prezzo più basso.

Si deve ritenere che, all'interno di ogni classe, la posizione del terreno rispetto al nucleo abitato, la fertilità del suolo, l'esistenza di sorgenti per irrigazione, l'insolazione, ed altre cause ancora, possano essere condizioni determinanti ai fini della variabilità dei valori. A queste, si sovrappongono, naturalmente, le oscillazioni del mercato, in relazione alla domanda e all'offerta. È possibile analizzare in parte la variabilità dei valori esaminando l'andamento dei prezzi in funzione di alcuni fattori obiettivi, anche se questa analisi deve necessariamente essere limitata ai soli terreni a monocoltura. Infatti, il prezzo di quelli a coltura mista potrebbe oscillare quando l'area totale sia suddivisa in percentuale diversa tra colture più o meno pregiate.

Tra i terreni a monocoltura, esistono dati sufficienti per tre diverse classi. In primo luogo, i terreni a prato (designati negli atti come `prativi soltanto') situati nel Piano di Lovere. In secondo luogo, gli arativi semplici, situati in diverse zone del comune di Lovere e dintorni, in alcune località delle valli Camonica, Cavallina e di Scalve, o in altri paesi della pianura bresciana e bergamasca. Infine, i terreni ad orto, brolo e frutteto entro o a ridosso del nucleo abitato di Lovere.

Le Figure I e II mostrano l'andamento dei prezzi unitari (soldi per pertica) dei tre tipi di terreno, in funzione dell'estensione totale degli appezzamenti scambiati. È evidente che, entro l'elevata variabilità dei valori unitari, non si osservano andamenti apprezzabili in dipendenza della superficie, per valori della stessa che oscillano entro un fattore 10 per i terreni ad orto ed entro due o più ordini di grandezza per quelli prativi ed arativi. Non sembrano esservi quindi variazioni sistematiche in funzione dell'estensione totale degli appezzamenti scambiati.

La Tabella 12 esamina la variabilità del prezzo unitario dei terreni arativi posti in località a diversa altezza. L'altitudine è certamente un fattore importante che comportando variazioni della temperatura media e della piovosità, dovrebbe condizionare le rese e, quindi, il valore intrinseco dei terreni. Si dimostra invece che sebbene i prezzi siano molto diversi da una località all'altra, le differenze non sembrano riconducibili in maniera sistematica all'altezza. Particolarmente interessante a questo proposito è la serie comprendente le località di Volpino, Corti, Branico, Qualino, Flaccanico e Ceratello, tutte appartenenti alla Costa di Volpino, per le quali l'esposizione e la natura dei terreni appare molto simile, variando invece l'altezza tra 250 e 820 metri circa. Neppure per queste località si può dimostrare un andamento significativo.

Da ultimo, è possibile analizzare l'andamento dei prezzi in funzione della data di stipula degli atti, come nella Figura III. La semplice ispezione dei grafici (ed ancor più il calcolo degli indici di correlazione e delle regressioni lineari delle tre serie di dati ai vari anni) mostra che l'andamento dei prezzi non è funzione della data. Ciò depone per una sostanziale stabilità dei valori entro il periodo considerato e per la mancanza di fenomeni di svalutazione del prezzo dei terreni. Poiché è noto (Sereni) che in epoca successiva si sviluppò un cospicuo fenomeno inflattivo, i dati esaminati consentono di fissare un limite temporale approssimativo all'inizio di un tale fenomeno nella zona in parola.

A conclusione di queste analisi si può affermare che almeno per i tre tipi di terreno esaminati (ma verosimilmente anche per gli altri di terreno agricolo) la stabilità dei prezzi medi è quasi assoluta. La variabilità dei valori può quindi essere studiata in assenza di apprezzabili fenomeni inflattivi. Entro la medesima classe di terreno, i prezzi mostrano notevoli oscillazioni, sia da una all'altra località che per la medesima località. Tale variabilità non è in rapporto con l'altezza dei terreni (che dovrebbe essere correlata con la loro produttività) né con la loro estensione. Bisogna quindi concludere che essa sia espressione di altre caratteristiche non direttamente analizzabili quali, per esempio, la loro fertilità o la posizione rispetto ai nuclei abitati. Infine, le oscillazioni dei prezzi unitari che si devono attribuire, in .misura non nota ma certamente non piccola, a fluttuazioni momentanee del mercato che si inseriscono come elementi perturbativi di ordine inferiore sulla sostanziale stabilità del regime dei prezzi.

 

d) Rendita dei terreni.

Il campione di terreni sul quale sono stati calcolati gli affitti è in parte diverso da quello in Tabella 11, e ciò per due ragioni: anzitutto perché per molti terreni in questa Tabella non sono disponibili dati utili per il calcolo dei fitti; in secondo luogo, perché vi sono altri atti notarili che non riportano informazioni utili per il calcolo del valore unitario dei terreni ma sono in una qualche forma utili per il calcolo delle rendite.

La rendita di un terreno può essere espressa in modi diversi. Vi sono anzitutto strumenti nei quali il fitto dei terreni (in particolar modo di quelli arativi) viene fissato in base ad una certa quantità di grano da versare ogni anno al padrone. Disponendo dell'area del terreno, è possibile calcolare la quantità di grano (espressa in quarte bergamasche pari a 1/14 di soma) dovuta come fitto per unità di area (cioè per pertica) del terreno. In alcuni casi il fitto viene espresso in miglio, segale, frumentata, mistura, olio d'oliva, ma questi casi sono troppo pochi per poter essere analizzati separatamente. In altri casi, oltre al fitto in denaro o in natura, il fittuale si impegna a dare al padrone una gallina, un cappone o un agnello all'anno: il prezzo di questi animali non è stato incluso nei calcoli.

In altri strumenti di investitura il fitto è invece espresso in denaro. Conoscendo la superficie del terreno, il fitto si può allora esprimere in soldi per pertica. Conoscendo il valore del terreno, si può alternativamente calcolarne il fitto come percentuale del valore. A volte, infine, valore e superficie non sono dati ed il fitto è fissato nell'atto in soldi per pertica.

L'elencazione dettagliata dei dati di ogni singolo terreno non sembra necessaria. I valori importanti sono invece stati riassunti per le varie classi di terreno nella Tabella 13. Come si noterà, la media dei valori nelle diverse classi non corrisponde esattamente a quella in Tabella 11, e ciò a causa della diversa composizione dei campioni a cui si è già accennato. I dati in Tabella 11 sono da considerarsi maggiormente rappresentativi agli effetti del prezzo, perché i campioni sono ivi più numerosi. Quelli in Tabella 13 risultano più utili per il calcolo delle rendite, proprio perché è da questo campione che sono stati direttamente derivati i valori dei fitti. Piuttosto, è interessante notare che, nonostante la diversità dei campioni, il prezzo dei vari tipi di terreno nelle due Tabelle è molto simile. Questo testimonia della validità delle stime.

Come esempio di analisi che è stata fatta per le varie classi di terreno (ma che viene qui omesso per brevità), si sono riuniti nella Figura IV i dati riguardanti le varie classi di terreni arativi (90 valori) per i quali si dispone del fitto in natura, espresso in funzione del prezzo unitario dei terreni. Il grafico dimostra che, pur entro una larga variabilità delle stime, vi è una significativa correlazione tra i due valori. Essa si può esprimere mediante una funzione lineare in cui il fitto Y (in quarte di frumento :per pertica) è correlato al prezzo del terreno X (in soldi per pertica) secondo la funzione:

                                                    Y = 0.60204 + 0.00498 X                                                        (1)

La retta in Figura IV rappresenta appunto questa funzione. Si può pertanto concludere che il valore intrinseco dei terreni, che non era apparentemente correlato con la loro altezza ed estensione o con la data di stipulazione dei contratti, è invece ragionevolmente correlato con la loro rendita in natura.

I dati riguardanti tutte le classi di terreni arativi per i quali sia disponibile il fitto in soldi per pertica (62 valori) sono rappresentati in Figura V in funzione del valore unitario del terreno. Questi dati si possono interpolare mediante una regressione lineare semplice. Si vede così che il fitto dei terreni Z (in soldi per pertica) è legato funzionalmente al valore di X (espresso in soldi per pertica) secondo la funzione:

                                                 Z = ‑2.6898 + 0.0551 X                                                              (2)

La Figura dimostra che in questo caso i dati sono molto omogenei e l'indice di correlazione della serie di 62 valori è molto elevato (0.948).

Se ne conclude che la rendita dei terreni arativi è di circa il 5.5 % per anno, entro un ambito di valore dei terreni che copre circa un fattore 5.

Quanto detto a riguardo delle varie classi di arativi potrebbe essere ripetuto in sostanza per tutti gli altri terreni agricoli. Si osservino, infatti, i valori medi della Tabella 13, che comprende i fitti di ogni tipo di terreno in funzione del valore unitario. Essa mostra che vi è una


forte dipendenza tra valore e fitto per ogni classe di terreno, mentre il reddito espresso in percentuale del valore si mantiene intorno al 5

annuo del valore, indipendentemente dal tipo di coltivazione. A dimo. strazione di ciò, l'indice di correlazione tra il prezzo ed il fitto, su tutti i tipi di terreno inclusi nella Tabella 13 è di 0.997 quando il fitto sia espresso in quarte di grano per pertica. Il medesimo indice si applica anche per il fitto espresso in denaro. Quando invece il fitto è espresso come percentuale del valore del terreno l'indice di correlazione cade a ‑0.157.

 

A partire dal 1499 si verificarono in Lombardia rapidi e frequenti rivolgimenti politici e si ebbero ripercussoni di guerre e di cambiamenti di dominio che si ritiene possano aver influenzato la situazione economica, creando le condizioni per una certa instabilità. È interessante analizzare tutti i contratti di affitto disponibili prima e dopo questo periodo e vedere quanti di questi siano in natura e quanti in denaro, come nella Tabella 14.

Essa dimostra che la percentuale degli affitti in natura sul totale dei contratti è approssimativamente la stessa ma, se mai, inferiore dopo il 1500 che prima. Se l'assunto è esatto, se ne dovrebbe ricavare che la stipula dei contratti in natura o in denaro non era legata a condizioni di instabilità politica e economica. Essa non era, d'altra parte, come si è visto, legata neppure ad inflazione monetaria, perché durante tutto il periodo in parola si è dimostrato che i prezzi sono rimasti sostanzialmente stabili. E' quindi lecito ipotizzare che la consuetudine di stipulare contratti d'affitto con pagamento in natura potesse essere legata alla necessità di disporre dei prodotti dell'agricoltura per il consumo domestico, piuttosto che per la vendita sul mercato.

 

c) Valore e rendita degli edifici.

I dati riguardanti gli edifici non sono molto numerosi e se ne può quindi considerare contemporaneamente sia il valore che la rendita.

Come si è già osservato, soltanto in alcuni casi la descrizione degli edifici permette di raggrupparli in tipi omogenei. Ciò si verifica per singoli locali adibiti ad uso di bottega, fondaco, camera per abitazione, silter.

Per questi è possibile una semplice analisi dei prezzi, limitata a quegli immobili che sono situati entro la cinta urbana di Lovere. I dati relativi sono riassunti nella Tabella 15.

Il prezzo medio di una bottega é, sui valori disponibili, di 2566 ±1410 soldi; il fitto medio (su 11 valori) di 219 ± 142 soldi all'anno, cioè intorno all'85% del valore. Si noti tuttavia che nei 4 casi in cui prezzo ed affitto sono riportati il fitto è tra il 4.4% e il 5% all'anno.

Vi è quindi ragione per pensare che il valore medio di una bottega così come dato sopra possa essere in errore per difetto o che 1'inomogeneità tra fitti e valore delle botteghe possa essere dovuta alla scarsità del campione analizzato.

Le camere di abitazione sono valutabili a 1808 ± 1333 soldi in media; esse vengono in genere affittate tra il 4 ed il 5% del loro valore per anno. I dati sui fondaci sono più scarsi: il loro valore sarebbe di 2709 ± 2726 soldi.

Il valore medio dei fitti (170 ± 121 soldi all'anno) è in ragionevole accordo con questo dato e, per i casi in cui prezzo e fitto sono disponibili, quest'ultimo oscilla tra il 4.6 % ed il 6.1 % del valore.

Riguardo ai silter, vi sono circa una quarantina di prezzi, la cui media è di 2461 ± 1322 soldi. Non pare che vi siano variazioni sistematiche dei prezzi in funzione della data dei contratti. Nei casi in cui il valore e fitto sono noti, quest'ultimo si situa tra il 4% e il 6.7,% annuo.

I rimanenti dati riguardanti valore e rendita di case sono stati raggruppati in Tabella 16. Essa elenca proprietà poste in località diverse, nelle quali si può presumere che il valore degli immobili sia stato, a parità di qualità, molto diverso. I valori assoluti degli edifici elencati vanno da un massimo di circa 900 ad un minimo di circa 16 lire imperiali. La lista comprende semplici edifici rurali e case nelle contrade del centro di Lovere le quali, per lo standard dei tempi, si debbono ritenere vaste e confortevoli. Viene elencata anche la casa comunale che fu in parte alienata per supplire a certi debiti nel 1504. Il valore degli immobili ed il loro fitto annuo sono disponibili in ogni caso ed il fitto varia tra il 10 % ed il 2.6 % del valore. La media di tutte le percentuali è del 5.19 % . Considerando che il valore totale degli edifici elencati nella Tabella 16 è di circa 13487 lire e che la somma degli affitti è di circa 647 lire per anno, la media ponderata dei fitti è del 4.8% . Lo scarto tra questi due valori medi è molto piccolo.

Si deve concludere che anche per le proprietà immobiliari edificate, così come ‑per i terreni agricoli, la rendita media è intorno al 5% per anno del valore dell'immobile. La costanza di questo valore induce a ritenere che esso rappresenti un punto di riferimento generale.

 

IV. Discussione

 

Le informazioni contenute nel paragrafo III. a) e nelle Tabelle 4‑8 hanno interesse essenzialmente locale per una descrizione del paesaggio agrario a Lovere tra i secoli XV e XVI. Si sono già ricordate le ragioni per le quali l'analisi quantitativa delle tipologie di terreno agricolo non può essere spinta al di là di un ragionevole grado di approssimazione.

Ma, nonostante ciò, la descrizione del paesaggio appare piuttosto precisa ed è certamente attendibile in quanto fondata su dati documentabili.

Le caratteristiche salienti del paesaggio sono date dalla presenza di terreni prativi e palustri nelle zone pianeggianti poste intorno al lago ed alle foci dell'Oglio; degli arativi semplici o misti con vite ed ulivo nella zona collinare più bassa; del bosco di latifoglie e resinose ancora più in alto, sconfinante verso i pascoli montani.

I tipi delle colture non sembrano discostarsi sensibilmente da quelli ancora in parte esistenti, anche se il paesaggio attuale presenta caratteristiche molto diverse, date, per esempio, dalla maggiore estensione dei nuclei abitati, dalla maggiore densità delle costruzioni nelle zone originariamente ad uso agricolo, dalla presenza di insediamenti industriali, dalle cospicue traccie di uno sconsiderato utilizzo delle risorse del sottosuolo. Questi nuovi tratti sono risultato dell'accresciuto numero degli abitanti e della industrializzazione che, già a partire dalla fine del secolo scorso ma con sempre maggiore intensità durante quello presente, hanno rapidamente modificato il graduale equilibrio tra ambiente naturale ed insediamenti umani che si era evoluto con molta lentezza nel passato.

La relativa scarsità dei terreni coltivati rispetto ai boschi ed ai pascoli e l'estrema frammentazione della proprietà agricola sono documentate al paragrafo III. b) e nelle Tabelle 9 e 10. Gli appezzamenti di terreno arativo sono mediamente dell'ordine di 2 o 3 pertiche, il terreno a prato dell'ordine di 4 o 6 pertiche, gli appezzamenti a bosco di 12 pertiche o più. La variabilità delle aree è molto ampia e tale da non consentire confronti significativi: l'unico dato certo è che i terreni ad orto, posti per lo più all'interno dei nuclei abitati, sono caratteristicamente meno estesi, dell'ordine di poche tavole, come media.

Una discussione dei dati sul prezzo dei vari tipi di terreno, di cui al paragrafo III, c), Tabelle 11 e 12 e Figure I‑III, non è possibile se non all'interno dei dati documentati, poiché non è stato reperito per l'Italia materiale analogo altrettanto dettagliato per analisi comparative.

In sostanza, all'interno di una elevata variabilità delle stime che appaiono tuttavia tra di loro molto coerenti, i valori unitari dei terreni sono minimi per i pascoli montani e massimi .per gli orti. Tra i terreni arativi e prativi, quelli a coltura mista con vite ed ulivo sono maggiormente apprezzati.

L’ analisi di tre tipi di terreno a monocoltura ha permesso di stabilire quanto segue: a) che il prezzo unitario del terreno non é in ovvia relazione con la sua superficie totale (Figure I e II), per valori di area oscillanti tra uno o due ordini di grandezza; b) che il prezzo unitario del terreno arativo non è in apparente relazione con la sua altezza, che è una delle caratteristiche che dovrebbe influenzare la produttività agricola; c) che il terreno prativo più apprezzato è quello posto nelle zone collinari seguito da quello in pianura e dai pascoli montani: la produttività e la qualità alimentare dei foraggi sono presumibilmente le cause di questi fenomeni; d) che il regime dei prezzi in moneta di conto è sostanzialmente stabile entro il periodo considerato: ciò porta a concludere che, almeno fino al secondo decennio del secolo XVI, la dinamica inflazionistica che si è cominciata a registrare per molte derrate agricole 7 non ha ancora sensibilmente influenzato il valore della proprietà immobiliare nell'area considerata. Tutte le analisi qui contenute riguardano pertanto una situazione economica senza fenomeni inflattivi apprezzabili.

Dal complesso di questi dati si deve concludere che alcune caratteristiche dei terreni agricoli non direttamente analizzabili quali, per esempio, la fertilità, l'esposizione, la presenza di acqua, la vicinanza ai nuclei abitati e quindi 1'accessibiltà, hanno condizionato in maniera determinante (insieme con le fluttuazioni momentanee del mercato) il prezzo attribuito ai vari tipi di terreno.

I dati documentati forniscono certamente una base per eventuali future generalizzazioni. Non resta che augurarsi che analisi simili possano presto diventare disponibili.

Esse dovrebbero permettere anzitutto l'estrapolazione tra zone diverse entro lo stesso periodo storico, e poi uno studio della dinamica dei prezzi in funzione del tempo.

Non si è neppure tentato in questa sede uno studio della proprietà dei terreni censiti e della direzione degli scambi, per l'impossibilità di documentare in modo sicuro questo tipo di informazioni. Qualora un tale studio potesse essere condotto su basi obiettive, è molto probabile che esso porterebbe alle seguenti conclusioni, soggettivamente assai precise.

La gran parte dei contratti di cessione dei terreni appaiono stipulati da piccoli proprietari che vendono a famiglie di Lovere attive a quel tempo nella lavorazione della lana. Non è possibile sapere se ed in quale misura questa circostanza si possa attribuire al fatto che il campionamento ha riguardato gli atti di notai che rogavano prevalentemente per conto di queste famiglie. Questo dubbio non potrà facilmente essere sciolto perché il materiale utilizzato rappresenta presumibilmente la totalità del materiale che ci è pervenuto per la zona ed il periodo in parola. Non è altrettanto noto se il flusso prevalentemente unidirezionale della proprietà agricola dal ceto contadino a quello mercantile sia attribuibile alla deliberata volontà degli acquirenti di investire in immobili i proventi delle attività laniere o non sia piuttosto il risultato di un indebitamento delle classi rurali per prestiti ricevuti o fitti pregressi.

Nessuna di queste due ipotesi contrasta con il dato di fatto che, nella loro stragrande maggioranza, i contratti di affitto al vecchio padrone seguono immediatamente ai contratti di vendita, ed è appunto questa circostanza che ha permesso il calcolo preciso delle rendite.

Così come per i prezzi, anche per le rendite dei terreni, documentate al paragrafo III. d), Tabella 13 e Figure IV e V, non si è reperito per l'Italia materiale atto ad una discussione comparativa. Nessuno prima d'ora sembra aver esaminato in maniera sistematica dati analoghi nel nostro paese, mentre risulta che questi problemi abbiano trovato attenzione altrove, anche se per periodi storici e situazioni economiche molto diversi, come per l'Inghilterra nei secoli XVI e XVII. 8

I dati qui descritti hanno documentato in sostanza: a) che il prezzo dei terreni arativi è molto ben correlato con la loro rendita espressa sia in natura che in moneta di conto; b) che questo vale anche per tutti gli altri tipi di terreno descritti; c) che il fitto annuo dei terreni agricoli è mediamente intorno al 5 % del loro prezzo. Queste conclusioni verranno discusse nell'ordine.

Circa i punti a) e b), la correlazione tra prezzo e fitto dimostra che vi era, entro le oscillazioni delle due variabili, una regola largamente accettata in base alla quale era possibile risalire dall'una all'altra. Con questo non si intende affermare che il valore di ogni terreno agricolo fosse necessariamente un certo multiplo della sua rendita annua o che la rendita venisse sempre fissata come una certa frazione per anno del valore (da qui appunto la variabilità), ma che, dovendo ricavare un parametro in funzione dell'altro, ci si riferiva comunemente ad un fattore di conversione considerato come `normale'.

Per quanto riguarda il fitto in natura, ci si può chiedere se esso sia rappresentativo della produttività agricola reale del terreno. Come si può dedurre dalla Tabella 13, i terreni arativi semplici rendono al padrone circa 2,5 quarte di grano per pertica. Poiché si deve supporre che il contadino che lavora il terreno ne ricavi a sua volta altrettanto, la produttività media del terreno arativo potrebbe essere dell'ordine di 5 quarte per pertica. Poiché la quarta equivale a 1/14 di soma da 1,71 ettolitri, assumendo un peso medio del grano per ettolitro di 75 Kg,9 la produttività degli arativi si può calcolare, nelle unità di misura attuali, a circa 7 quintali per ettaro. A titolo di paragone, si pensi che il terreno arativo modernamente coltivato a grano nella pianura padana produce mediamente intorno ai 45 quintali per ettaro, con punte di 60‑65 quintali nelle condizioni ottimali di produzione.

Bisogna tuttavia guardarsi da conclusioni troppo semplicistiche, in condizioni di sviluppo agricolo e tecnologico difficilmente comparabili. Per esempio, dividendo tra di loro i due coefficienti di regressione delle rette (2) e (1) si ottiene una stima del valore di una quarta di grano, che sarebbe dell'ordine di 11 soldi. Questo valore non concorda con la media dei prezzi del grano che si può ricavare dalla Tabella 2, la quale éinvece di 15 ± 7 soldi per quarta sui 33 valori disponibili tra il 1454 ed il 1520. È da notare che la discordanza va nel senso che la quarta di grano è valutata dal padrone al contadino che lavora il terreno circa il 30% in meno del suo valore reale sul mercato granario.

Riguardo al punto c), cioè alla costanza della rendita intorno al 5%, Habakkuk ha discusso alcuni punti interessanti. Egli ha esaminato anzitutto la relazione tra la rendita agricola ed il tasso di interesse generale, giungendo alla conclusione che nell'Inghilterra del XVI secolo i due valori sono stati relativamente indipendenti, nel senso che, nonostante la variazione del tasso di interesse, la rendita agricola èrimasta invariata. In secondo luogo, egli ha discusso le possibili ragioni in base alle quali la rendita agricola era fissata al 5% per anno, piuttosto che ad un qualsiasi altro valore. Pare che il 5% corrisponda al numero di anni (una ventina all'incirca) durante i quali l'acquirente di un bene immobile poteva aspettarsi di assicurare a se stesso ed alla sua immediata discendenza (cioè figli e nipoti, tutti contemporaneamente viventi) il godimento del bene.

Vi sono, secondo Habakkuk, alcune ragioni per cui la rendita dei terreni si collocava in ;,genere ad un valore inferiore a quello del tasso di interesse generale. Anzitutto, la credenza che la rendita della proprietà terriera fosse meno soggetta a rischio che non quella del denaro dato a prestito; poi la convinzione che la proprietà agricola offrisse una maggiore garanzia di continuità anche nei confronti della discendenza; infine, l'idea che il possedere terra fosse un modo di gran lunga superiore ad altri di mantenere la disponibilità delle proprie risorse, soprattutto sul lungo periodo.

Quanto alla variabilità della rendita agricola nel tempo, le ricerche sul materiale inglese hanno permesso di concludere, almeno in via tentativa, che il XIV ed il XV secolo essa scese dal 10% al 5% circa, e poi rimase invariata fino all'inizio del secolo XVIII. Altri dati citati (Habakkuk) riguardanti le grandi città europee e l'Europa sud‑occidentale, depongono per una rendita del 5 % circa nel secolo XVI.

Molte delle considerazioni generali sviluppate da Habakkuk 10 si applicano certamente in astratto a qualsiasi situazione economico‑agricola, ed è interessante anche notare la corrispondenza numerica tra la Lombardia del secolo XV‑XVI e l'Inghilterra di epoche più tarde. Tuttavia, la interpretazione dei dati qui documentati richiede ulteriori ricerche sulla possibile esistenza di una regolamentazione civile (in rapporto, per esempio, con il delitto di usura), di norme religiose o di consuetudini particolari di natura locale che possano aver giustificato la costanza della rendita terriera.

Rimangono infine pochi commenti sulle osservazioni contenute al paragrafo III. c) e relative Tabelle 15 e 16. La analisi elementare dei prezzi e dei fitti che si è potuta sviluppare per la proprietà abitativa ha permesso di accertare che anche in questo caso la rendita annua corrisponde in maniera uniforme ad un ventesimo del valore. Da questo punto di vista, l'omogeneità tra la proprietà edificata e quella agricola èquasi assoluta. Ma la inadeguatezza delle descrizioni della proprietà edificata negli atti notarili non ha permesso analisi più dettagliate. Pertanto le cifre ricavate riguardo alle botteghe, fondaci, camere e silter hanno per il momento soltanto valore di riferimento nell'ambito locale e... si potranno forse utilizzare per future indagini sistematiche sui prezzi. 11

                                                           

                                                                                                                                                                             GIOVANNI  SILINI

 

 

 

1. P. JONES, ‘La società agraria medievale all’apice del suo sviluppo’, pp. 412‑256, vol. I, in Storia Economica Cambridge, Einaudi, Torino, 1976.

2. E. SERENI, Storia del paesaggio agrario italiano. Laterza, Bari, 1969.

F. BRAUDEL, I giochi dello scambio. Einaudi, Torino, 1981.

F. MAURO, L'expansion Europèeràne (16001870), Presses Universitaires de France, Paris, 1973.

j. HEERS, L'Occident au XIV' et XV` siècles. Aspects economiques et sociaux, Presses Universitaires de France, Paris, 1973.

G. LUZZATO, Breve storia economica dell'Italia medievale, Einaudi, Torino, 1958.

M. BLOCH, Lavoro e tecnica nel medioevo, Laterza, Bari, 1969.

3. A. DE MADDALENA, 'Il mondo rurale italiano nel Cinque e Seicento'. Rivista Storica Italiana, 349‑426, 1964.

G. CHERUBINI, 'La proprietà fondiaria nei secoli XV‑XVI nella storiografia italiana', Società e Storia, 9‑33, 1978.

G. GIORGETTI, Contadini e proprietari nell’ Italia moderna, Einaudi, Torino, 1974.

L. GÈNICOT, 'Crisi dal medioevo all'età moderna', pp. 795‑887, vol. I, sin Storia Economica Cambridge, Einaudi, Torino, 1976.

P. TGUBERT, 'Les statuts communaux et 1'histoire des campagnes lombardes au XIV' siecle'. Melanges d'Arcbéologie et d'histoire de l'Ecole francaise de Rome, 1960.

4. G. SILINI, 1 nuovi statuti veneti di Lovere (1605), Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, Brescia, 1981.

5. Tavola di ragguaglio dei pesi e delle misure per la provincia di Bergamo, Stamperia Reale, Roma, 1877.

6. A. TIRABOSCHI, Vocabolario dei dialetti bergamascbi anticbi e moderni, Tipografia editrice Bolis, Bergamo, 1873.

7. F. BRAUDEL ‑ F. C. SPOONER. 1 prezzi in Europa dal 1450 al 1750, pp. 436‑562, vol. IV, in Storia Economica Cambridge. Einaudi, Torino, 1976.

8. E. XEAXIDGE, 'The movement of rent, 1540‑1640', The Economie History Review, 1954, pp. 16‑34.

H. J. HNSEXXUX, 'The long‑term rare of interest and the price of land in the seventeenth century', The Economie History Review, 1952‑1953, pp. 26‑45.

9. C. COLOMBO, Manuale dell'ingegnere, Hoeply, Milano, 1939.

10. H. J. HABAKKUK, cit.

11. L'autore è profondamente grato al Direttore ed a tutto il personale dell'Archivio di Stato di Bergamo per avere facilitato la più ampia consultazione del materiale documentario.

 

 

Tabella 1. Distribuzione in base alla data, al tipo di atto ed al notaio degli atti notarili utilizzati ai fini del presente studio. Gli atti di tipo A sono quelli riguardanti gli edifici; quelli di tipo B riguardano il fitto dei terreni; quelli di tipo C riguardano il .prezzo ed il fitto dei terreni.

 

Anni      Girardo de      Bartolomeo   Giacomo     Francesco  Giovanmaria Totale

                Ochis         Gaioncelli      Marchesi    Campioni    Baldellí

 

A B C          A B C             A B C      A B C        A B C

 

1462            1                                                                                            1

1463                                                         2                                               2

1464                                                         1                                               1

1465                                                         1                                               1

1466                                                         2                                               2

1468                                      3                  4                                               7

1469                                      1            6 1 8

1470                                                         1                                               1

1471                                                         2                                               2

1472                                      1                  3                                               4

1473                                      2                  3                                               5

1474                                      2                                                                  2

1475                                      1      1        11                1                             14

1476                                                        12                2                             14

1477                                      2      1        13                3                             19

1478                                      1                  3                2 10                        16

1479                                                         1                1 1 8                       11

1480                                              1          3                1 3                          8

1481                                                         1                3                             4

1482                                                                           8 3 30                      41

1483                                                                           8 6 23                      37

1484                                                                           6 3 37                      46

1485                                                         3                38                           41

1486                                                                           2 2 46                      50

1487                                                                           3 8 32                      43

1488                                                                           5 3 29                      37

1489                                                                           2 4 45                      51

1490                                                                           7 7 27                    1 4      46

1491                                                                           2 1 6                      4 8      21

1492                                                                           4                           7 8 11 1          31

1493                                                                           3                           2 21    26

1494                                                         3                3                        2 2 12    22

1495                                                                           3                             2      3          8

1496                                                                           1 4                        1 3      9

1497                                                         1                5                             3      9

1498                                                         3                3                        2 1 6      15

1499                                                                           4                        6 1 8      19

1500                                                                           11 6 28                  1 3      49

1501                                                                           12 1 23                    1      37



88

 

Anni                                               Girardo de  Bartolomeo Giacomo Francesco   Giovanmaria Totale

                Ochis                                               Gaioncelli   Marchesi Campioni    Baldelli

               A B C                                               A B C        A B C A B C A B     C

 

1502                            5 7                                31      2                         2 47

1503                           17 5                                43                                 2 67

1504                           10 1                                23                                     2      36

1505                           5 14                                34      1                         6  1      1          62

1506                              4 4 30                                                               4 1 1     44

1507                              6 8 17                                   2                  1       1 3      38

1508                                 2 13                                1 2                  3       1 2 1     1 1        5          32

1509                                 6 16                                                                  1      3          26

1510                              8 4 31                                           1         3       3  1      1 4        5          61

1511                             12 4 23                                   2                  2       1  4      1          4 10      63

1512                             13 8 37                                   1                  5       2  1      8          4 14      93

1513                              6 4 36                                   3                  8          4      6 6        7          80

1514                              3 1 13                                   2                12          1      4          36

1515                              3 4 16                                3 2                  7       1 1 1 1  12         51

1516                              3 5 13                                                               2 2      7          32

1517                              4 2 11                                                                  1      2          20

1518                              7 4 12                                                                  1      2 10      36

1519                                              4 3                                          16        23

 

Totale                                                85                1139           213       43 127      1607

 

Tabella 2. Andamento dei valori (in lire imperiali) del ducato veneto. Dati ricavati dagli atti dei notai loveresi.

Anno Equivale                                       Citato da                           Anno Equivalenza    Citato da

 

1471                                   L.4              s. 3    G.O.                         1508 L.4      s. 13     G.M.

1477                                   L.4              s.3 d. 3        G.O.                                  L.4       s. 14     B.G.

1482                                   L. 4             s.6     B.G.  1509                L.4 s. 10      B.G.

1484                                   L.4              s.9     B.G.  1511                L.4 s. 10      B.G.

1486                                   L. 4             s. 10  B.G.                         L.4 s. 10      F.C.

1487                                   L. 4             s. 11  B.G.                         L.4 s. 10      G.M.B.

1489                                   L. 4             s. 10  B.G.  1513                L. 4 s. 13 d. 3           G.M.

1493                                   L. 4             s. 11  G.M.                              L. 4      s. 15     B.G.

1500                                   L. 4             s. 11  GM.                         1514 L.4      s. 14     B.G.

1504                                   L.4              s. 10  B.G.                         L.4 s. 15      G.M.B.

1506 L. 4 s. 12 d. 1                                                                         B.G. 1516 L. 4 s. 15 B.G.

             L.4 s. 13                                   G.M.                                        L.5       B.G.

    1507 L. 4 s. 10                                   B.G.                                  1517 L.4 s. 10          B.G.

    1508 L. 4 s. 10                                   G.M.B.                              1518 L.5      B.G.



89

 

Tabella 3. Andamento dei prezzi (in soldi per soma) delle granaglie. Dati ricavati dagli atti dei notai loveresi. I dati di D Calvi, si riferiscono al mercato di Bergamo.

 

Anno                                     Frumento        Segale          Miglio    Citato da

1453                                                               190             161‑175      G.O.

1454                                         260                 190                               G.O.

1455                                                                                  140             G.O.

1465                                                                                  105             G.O.

1467                                         118                                                     G.O.

1468                                         129                                                     G.O.

1469                                         110                                                     G.O.

1470                                         106                                                     G.O.

1471                                         132                                                     G.O.

1476                                         146                                                     G.O.

1478                                         210                                                     G.O.

1478‑79                                    145                                                     B.G.

1478‑81                                    125                                                     B.G.

1480                                         240                                                     B.G.

1482                                      100‑172                                                  B.G.

1484                                         630                                                     B.G.

1485                                      180‑315                                                  B.G.

1504                                         200                                                     G.M.

1505                                         410                                   200            Calvi

1506                                         120                                                      F.C.

1508                                      140‑164                                   B.G. e G.M.B.

1510                                         150                                                      F.C.

1511                                      160‑235                                                  B.G.

1512                                         220                                                     Calvi

1513                                         366                 240                               B.G.

1513                                         310                                                     Calvi

1516                                         280              178‑187          147‑155      B.G.

1517                                      154‑200                                   B.G. e G.M.B.

1518                                         240                 190             110            Calvi

1519                                         270                 200             121            Calvi

1520                                         180                 124             117            Calvi

Tabella 4. Tipo ed estensione delle colture agricole in diverse contrade comprese entro la cinta urbana di Lovere.

CONTRADA AREA DESCRITTA    TIPI DI COLTURE ED AREE

                                    (tavole)                                         (tavole)

Botazolo                                 8                                            K (8)

de Brolis                               19                                         K (19 )

de Inaremis                         160                             K (11), Q (149)

sancti Georgii                                     96                  K (35), E (61)

de Serina                            139                               K (40), Q (99)

                                Totale 422

E: arativo, vidato; K: ortivo o brolivo; Q: altri.



90 . __

Tabella 5. Tipo ed estensione delle colture agricole in diverse contrade situate fuori dalla cinta urbana di Lovere.

CONTRADA AREA DESCRITTA    TIPI DI COLTURE ED AREE

                                    (tavole)                                        (tavole)

 

de Algono                           509           B (26), E (95), G (264), H (120), L (4)

ad Campum de Pinellis         106         G (106)

de Cantichullo                      281                                            G (172), I (109)

ad Charazonum                                  92                                             E (92 )

ad Carpinetum                     458                                                        G (458)

de Cartigla                          145                                   C (13), D (96), G (36)

Castri                                1316             E (580), G (621), I (96), K (19), L (6)

in Chello                               84                                               E (24), G (60)

in del Chios                           96                                               E (48), G (48)

in la Collogna                        24                                                          E (24)

de Cornasola                         48                                                          G (48)

ad Cornum Album                              144                                         D (144 )

in Cortabulo                          97                                     E (22), G (72), K (3)

de Daveno                            66                                                         E (66 )

post Domos de Bossis                                                                                 6     L (6)

in Donis                                96                                               E (48), G (48)

ad Dossum Fontane                           17                                             A (17)

ad Dossum Martinaschi                                                                             48     G (48)

ad Dossum Panadini                           60                                             G (60)

ad Dossum Valini                               120                                          G (120)

de Epo                                  60                                                          G (60)

de Fezolo                              30                                                          N (30)

ad Finem                               12                                                          A (12)

ad Fopam                              48                                              A (24), G (24)

in la Fopa de Algono                                                                                 22     E (22)

in la Fopa de Vigno                            48                                             A (48)

ad Fopellam                         204                                                        Q (204)

in dol Gioso de Bigoni                         91                        E (24), G (48), K(19)

dela Giosura                          80                                               A (60), E (20)

dela Labara                           77                                                           I (77)

de Loreto                            199                                             E (43), G (156)

de Marinellis                           3                                                          A (3 )

de Martinasho                     444                                                        G (444)

in la Marzia                       1452         C (168), E (280), G (728), H (120), I (24),

del Mazocho                        135                                             E (72 ), G (63 )

in la Parte                             43                                                           J (43)

in la Plana                           243                                               E (6), G (237)

de Poltragno                        155                                            A (59 ), C (96 )

ad Pozum                              48                                               A (24), E (24)

de Quadris                          120                                                        E (120)

ad Quazolam                         72                                                         A (72 )

in li Qui                                 48                                                          E (48)



91

 

de Ronchellis                                     146                     E (12), G (134)

in Ronchis                                         60                          t1 (24), I (36)

a la Ronchola                                    48                         E (24), G (24)

al Roncho dela Merla                                                                      24   A (24)

in del Roncho Saino                                                                       214   D (120), E (94)

dela Ruchola                                     486 A (72), E (42), G (84), J (288)

sancte Marie                                     222          E (120), K (75), L (27)

sancti Martini                                    74                        H (21), K (53)

sancti Mauritii                                   192                                G (192)

sancti Iohannis de Cala                                                                   18   A (18)

ad Sechaxium                                    138                                G (138)

ad Trellum                                        348     E (108 ), G (132 ), I (108 )

de Val Charossa                                                                             48   C (48)

Valis Marini                                      128                       E (29), N (99)

ad Vallem Reschudii                                                                     251   E (11), G (180), Q (60)

ad Vallem Ronchelle                                                                       40   I (40)

de Valvendra                                    584        G (432), K (22), L (130)

di Valzei                                           456                                Q (456)

 

Totale 10930

A: arativo; B: arativo, olivato; C: arativo, prativo; D: arativo, prativo, castegnivo; E: arativo, vidato; F: arativo, vidato, guastivo; G: arativo, vidato, olivato; H: arativo, vidato, ortivo; I: arativo, vidato, prativo; J: boschivo, cornivo, prativo; K: ortivo o brolivo; L: ortivo, vidato; M: paierivo; N: prativo; O: prativo, paierivo; P: prativo, vidato; Q: altri.

                                                                 * * *

Tabella 6. Tipo ed estensione delle colture agricole in diverse contrade poste nel Piano di Lovere.

 

CONTRADA                                    AREA DESCRITTA TIPI DI COLTURE ED AREE

                                     (tavole)                                                      (tavole)

de Alzana                                          144                                        N (144)

ad Campazium                                   708                                        A (708)

ad Carbonilum                                    1349                                    N (1349)

sub Corna                                          2494 E (168), M (144), N (1701), Q (481)

dela Gana                                          1859 1 (48), M (16), N (1507), O (288)

in Insula                                             323                            N (275), O (48)

dela Lama                                         220                            N (88), O (132)

in li Longis                                         636                                        N (636)

ad Oleum Mortuum                                                                1417         M (432), N (706), O (279)

ad Pizum                                            408                          N (408)

al Pontasel                                         276              E (44), M (232)

in la Postaia                                       468                          N (468)

in Pradazola                                       714              N (630), O (84)

in Pratha                                            2708         M (365), N (2343)


92

 

apud Pratum Pizoni              192         N (192)

ad Ríellum                         1919             A (211), N (1708)

in de Ronche                       408         N (408)

in li Sachis                           609                 N (561), O (48)

ala Seraia                            144                            N (144)

dela Strada                          132                            A (132)

soto 12, Vite                          96         N (96)

del Zamblino                        100         N (100)

 

Totale 17324

 

A: arativo; E: arativo, vidato; I: arativo, vidato, prativo; M: paierivo; N: prativo; O: prativo, paierivo; Q: altri.

 

Tabella 7. Tipo ed estensione delle colture agricole in diverse contrade poste sul monte di Lovere.

 

CONTRADA               AREA DESCRITTA             TIPI DI COLTURE ED AREE

                                    (tavole)                                       (tavole)

in de Bozachere                                 204                          J (204)

in Chadreno                                       324               J (228), N (96)

in Chanalono                                     72                              J (72)

ad Dossum Mazi                                24                            N (24)

ad Dossum Sache                              252 A (126), J (126)

ad Fopam de Armanis                                               540           J (396), N (144)

de Gastolg                            14                            A (14)

in Pernede                          408                            r (408)

dela Salina                            28                            A (28)

 

Totale         1866

 

A: arativo; J: boschivo e cornivo; N: prativo.

 

Tabella 8. Stima della ripartizione percentuale tra vari tipi di colture agricole a Lovere e dintorni.

 

ZONA E TIPO DI COLTURA                                 AREA            RIPARTIZ.

                                                                           DESCRITTA       PERCEN.

LOVERE (entro la cinta urbana)                                    422               100.0

    Arativo, vidato, olivato, prativo, boschivo (Q)                              248a 58.8

    Ortivo (K)                                                                 113                 26.8

    Arativo, vidato (E)                                                       61                 14.4

LOVERE (fuori dalla cinta urbana)                             10930               100.0

    Arativo, vidato, olivato (G)                                        5237                 47.9

    Arativo, vidato (E)                                                    2098                 19.2

    Arativo, prativo, vidato, olivato, castegnivo (Q)                            720   6.6



93

 

   Arativo, vidato, prativo (I)                                           490                 4.5

   Arativo (A)                                                               457                 4.1

   Arativo, prativo, castegnivo (D)                                  360                 3.3

   Boschivo, cornivo, prativo (J)                                      331                 3.0

   Arativo, prativo (C)                                                    325                 3.0

   Ortivo, vidato (L)                                                       305                 2.8

   Arativo, vidato, ortivo (H)                                           261                 2.4

   Ortivo (K)                                                                 191                 1.8

   Prativo (N)                                                                129                 1.2

   Arativo, olivato (B)                                                      26                 0.2

PIANO DI LOVERE                                                17324                 100.0

   Prativo (N)                                                            13464                 77.7

   Paierivo (M)                                                            1189                 6.9

   Arativo (A)                                                              1051                 6.1

   Prativo, paierivo (O)                                                   879                 5.0

   Arativo, olivato, vidato, prativo (Q)                              481                 2.8

   Arativo, vidato (E)                                                     212                 1.2

   Arativo, vidato, prativo (I)                                            48                 0.3

MONTE DI LOVERE                                                1866                 100.0

   Boschivo, corrivo, prativo (J)                                     1434                 76.9

   Prativo (N)                                                                264                 14.1

   Arativo (A)                                                               168                 9.0

 

e Terreni posti nelle contrade di Serina ed Inaremis, a monte dell'abitato di Lovere, in zone senza cinta muraria.

 

Tabella 9. Superficie media (in tavole bergamasche) di vari tipi di terreno agricolo a Lovere e dintorni. Sono indicati il numero di osservazioni su cui la media èstata calcolata e la deviazione standard della media.

 

TIPO DI TERRENO                     NUMERO DI                    VALORE DEVIAZIONE

                                                      OSSERVAZ.                      MEDIO STANDARD

Arativo (A)                                            194                                 66.0  95.1

Arativo, olivato (B)                                  31                                  42.4  26.9

Arativo, prativo (C)                                 24                                 163.1 249.0

Arativo, vidato (E)                                  210                                 77.2 126.8

Arativo, vidato, olivato (G)                                          87               69.0  52.9

Arativo, vidato, prativo (I)                                          23              111.6 119.0

Boschivo, cornivo, prativo (J)                                        12            332.7 333.7

Ortivo, brolivo (K)                                    75                                    6.7 4.8

Ortivo, vidato (L)                                     11                                  17.1 26.8

Paierivo (M)                                            14                                170.6 127.0

Prativo (N)                                              96                                119.0 152.2

Prativo nel Piano di Lovere (N)                                 100               163.0 150.9

Prativo sul Monte di Lovere (N)                                21                 148.0 111.7



94

 

Tabella 10. Dati sulla distribuzione percentuale delle aree di vari tipi di terreno agricolo a Lovere e dintorni. 1 numeri in tabella rappresentano la percentuale di terreni compresi entro un certo intervallo di area.

 

TIPI DI TERRENO

 

AREE                                 Arativo               Arativo,           Arativo, Ortivo, Prativo            Prativo

                                           vidato                                         vidato, brolivo nel Piano

                                                        oivato                                di Lovere

Tavole                             perdche  (A)                    (E)       (G)        (K) (N)      (N)

  0‑ 3                                                                                               26.7

  4‑ 6                                                                                               34.7

  7‑ 9                                                                                               16.0

10‑ 12 0 . 0.5                                  14.4                 8.6 13.8       13.3

13‑ 15                                                                    1.3

16‑ 18                                                                    2.7

19‑ 21                                                                    4.0

22‑ 24                           0.5‑ 1        28.9                    23.8     9.2         1.3 15.6     7.0

25‑ 48                            1 ‑ 2        25.3                    31.9   27.6              26.1     12.0

49‑ 72                            2 ‑ 3         8.3                    12.9   16.1              12.5     15.0

73‑ 96                            3 ‑ 4         4.6                    4.8       6.9              13.5     11.0

97‑120                            4 ‑ 5         3.1                    4.8     10.3              7.3       14.0

121‑144                           5 ‑ 6         4.1                    1.4       9.2              6.3       5.0

145‑168 6 .‑ 7                                   2.1                                1.9         3.5 3.1       6.0

169‑192 7 ‑ 8                                    1.5                                0.5             1.0       2.0

193‑216 8 ‑ 9                                    2.6                                3.3         2.3 2.1       1.0

217‑240 9 ‑10                                   1.0                                2.4         1.1 3.1       4.0

       oltre                                          4.1                                3.7             9.4       23.0

 

Numero dei terreni                                      194       210       87         75   96         100

 

Tabella 11. Prezzo medio (in soldi/pertica) di vari tipi di terreno agricolo a Lovere e dintorni. Sono indicati il numero dei valori su cui sono state calcolate la media e la deviazione standard.

TIPO DI TERRENO                     NUMERO DI                    VALORE DEVIAZIONE

                                                         VALORI                         MEDIO STANDARD

Arativo (A)                                             159 a                               434 182

Arativo, olivato (B)                                    39                                 623 319

Arativo, prativo (C)                                   23                                 430 213

Arativo, vidato (E)                                    193                                664 612

Arativo, vidato, guastivo (F)                                           13              394 127

Arativo, vidato, olivato (G)                                           100              676 401

Arativo, vidato, prativo (1)                                             31              442 196

Boschivo, cornivo, prativo (J)                                         14               73   80

Ortivo, brolivo (K)                                     59                                5446 2676

Ortivo, vidato (L)                                       23                                2533 1520



95

 

Paierivo (M)                                              12                                 186  56

Prativo (N)                                                93                                 351 209

Prativo nel Piano di Lovere (N)                                      86              295 100

Prativo sul Monte di Lovere (N)                                     26                30   9

Prativo, vidato (P)                                      15                                 651 309

 

a Sono stati esclusi 7 terreni arativi a Castro, valutati in media soldi 1572 t 1066 per pertica.

 

Tabella 12. Prezzo medio dei terreni arativi (in soldi/pertica) in funzione della località in cui essi sono situati e della altezza. Sono indicati il numero dei valori sui quali sono state calcolate la media e la deviazione standard.

 

LOCALITA                   ALTEZZA                   NUMERO DI VALORE DEVIAZIONE

                                         (metri)                       OSSERVAZ. MEDIO STANDARD

Bossico                                870                                 17                430   117

Branico                                320                                  5                683   168

Castelfranco, Bessimo                              210‑              6                221     58

Castro                                  200                                  7               1572 1066

Ceratello                               820                                 10                525   197

Corti                                     250                                 14                382   117

Esmate, Solto                                        500‑600           9                436   151

Flaccanico                            600                                  4                508   160

Lovere                              200‑900                              14                472   234

Monti, Anfurro                                        800               13               371 152

Pianico                                 330                                 5                 442  84

Qualino                                 450                                 6                 553 182

Ranzanico, Monasterolo                           400               4                 445  34

Volpino                                 250                                 13               250  55

 

Tabella 13. Dati sulla rendita della proprietà agricola a Lovere e dintorni. Valori medi t deviazione standard. I numeri tra parentesi indicano quanti terreni sono inclusi nel campione.

 

TIPO DI TERRENO                VALORE DEL                                 RENDITA

                                                   TERRENO

                                                     soldi per                                       quarte per soldi per            percent.

                                                      pertica                                        pertica pertica        del valore

Arativo (A)                                   411± 155                                      2.511.4      211 9 5.010.8

                                                        (52)                                          (43) (13)    (9)

Arativo, olivato (B)                        530± 190                                      3.712.3      241 9 4.510.3

                                                        (14)                                          (8)  (5)      (5)

Arativo, prativo (C)                        376± 184                                      2.410.7      171 7 4.710.4

                                                        (12)                                          (6)  (9)      (9)



96

 

Arativo, vidato (E)                                              550 t 522 2.8 t 1.3    31 * 14 4.9 t 0.5

                                                        (66)                                         (32) (32)     (21)

Arativo, vidato, olivato (G)                                  6201 328 3.210.7     3U‑‑ 19 5.Ot0.9

                                                        (39)                                         (11) (29)     (25)

Arativo, vidato, prativo (I)                                   510 337 2.310.7       30‑!‑ 21 5.010.2

                                                        (14)                                         (8)  (7)       (7)

Ortivo, brolivo (K)                                              3906‑!‑2054                   16       1911104 4.810.9

                                                        (25)                                         (1) (29)       (29)

Palerivo (M)                                                      250                              9t 3       5.0

                                                         (1)                                                (5)       (1)

Prativo (N)                                   3301 145 2.210.8                                            15* 6 4.90.9

                                                        (25)                                         (12) (20)     (20)

Prativo nel Piano di Lovere (N)                                        2871 81      2.0 151 4 4.811.3

                                                         (11)                                        (1) (34)       (10)

Prativo sul Monte di Lovere (N)                                                               14       5.0

                                                                                          (1)               (3)

Prativo, paierívo (O)                                                      208‑!‑ 113 11‑±‑ 5

                                                          (3)                                    (3)

Prativo, olivato, castegnivo (Q)                                         367‑x‑ 218 2.410.7      181 10 5.00.2

                                                        (ZI)                                          (5) (8)       (8)

 

Tabella 14. Classificazione dei contratti per terreni ad uso agricolo in base alla

data di stipula ed al tipo di affitto richiesto.

 

ANNI                                                                       AFFITTO IN AFFITTO IN           TOTALE          PERCENT. D

                                       NATURA                                                  DENARO            CONTRATTI

                                                                                              CON FITTO

                                                                                              IN DENARO

1462‑1499                                         82                                                   76       158       52

1500‑1519                                         129                                               169       298       43

                                                        TOTALE                               456

 

Tabella 15. Prezzi ed affitti di locali singoli adibiti ad usi diversi, situati entrc

il nucleo abitato di Lovere.

 

                      ANNO                                           CONTRADA  PREZZO        ;AFFATTO      PERCEN.

                                                                (soldi)                         (soldi /anno)

BOTTEGHE                                              1477          Platee       3960

                      1483                                   Platee                         560

                      1485                              Turris Zuche     1280

                      1487                                 Botazolo                       135

                      1490                                 Botazolo                       130

                      1494                                   Platee                         300

                      1497                                   Platee                         360



97

ANNO CONTRADA                                           PREZZO AFFITTO     PERCEN.

                                          (soldi)                        (soldi/anno)

                      1501                               Botazolo            700                  35         5.0

                      1505                                   Platee                             132

                      1507                         sancte Marie          4000                 200         5.0

                      1508                            dela Regio                             440

                      1510                            ad Toffum          1200

                      1510                            ad Toffum                             200

                      1511                                   Platee                             160

                      1511                            dela Regio                             160

                      1512                                   Platee          4092

                      1512                         Turris Zuche                             240

                      1514                          dela Ceresa          1350                  60         4.4

                      1514                            dela Regio          3000

                      1516                        sancti Martini          3520                 170         4.8

CAMERE                                                  1468    de Serina            960

                      1468                              de Serina            600

                      1468                               de Brolis          1660

                      1469                               de Brolis                               60

                      1472                            dela Regio          4000

                      1463                         de Sergadino          5376

                      1491                         Turris Zuche          2000                  80         4.0

                      1498                               Botazolo          1000                  50         5.0

                      1503                              de Serina          2000                  90         4.5

                      1504                                   Castri            720                  36         5.0

                      1504                               de Brolis          2000                 120         6.0

                      1507                               Botazolo          1200                  60         5.0

                      1512                            dela Regio          1200                  60         5.0

                      1512                              de Serina          1600

                      1515                        sancti Georgii                             140

                      1516                               Botazolo          1000

FONDACI     1485                                    Platee         4000            200 5.0

                      1510                            dela Regio                             200

                      1510                            dela Regio          2000                 100         5.0

                      1512                      sancti Iohannis                             580

                      1514                         de Sergadino                             240

                      1514                                          ?          9400            470 5.0

                      1515                        sancti Martini          2800                 170         6.1

                      1515                      sancti Iohannis                             757  40         5.3

                      1517                            dela Regio                             220

                      1518                            ad Toffum          1000                  50         5.0

                      1518                        sancti Martini          1850                  85         4.6

                      1519                            dela Regio          2000                 100         5.0

SILTER         1477                           de Ponta Plana     1454

                      1478                           de Inaremis          2100

                      1479                               de Brolis          3000

                      1481                             de Celeris          1400



98

 

ANNO CONTRADA                          PREZZO   AFFITTO        PERCEN.

                                          (soldi)                     (soldi/anno)

 

1482                              Botazolo           2640

1482                           dela Regio           2000

1483                                         ?           1400

1483                                  Castri             890

1483                     sancti Iohannis                              100

1484                           dela Regio           6660

1486                           ad Toffum           2400

1488                       sancti Martiní           2000

1489                            de Celeris           2000

1490                     sancti Iohannis                              120

1499                           dela Regio           3300

1499                       sancti Martini                              182

1500                           dela Regio           1600

1500                           dela Regio           6000            280 4.5

1500                             de Serina           1200            60 5.0

1500                           ad Toffum           2400            160 6.7

1500                      Castri Veteris           2178

1502                       sancti Martini           4000            200 5.0

1503                      Castri Veteris             528

1503                             de Serina           1620            78 4.8

1503                        sancte Marie           3900

1503                       sancti Georgii                              140

1505                     sancti Iohannìs           2500            100 4.0

1506                     sancti Iohannis           3693

1506                              Botazolo             660

1510                              Botazolo           1080

1510                           dela Regio                              220

1510                           dela Regio                              220

1511                           dela Regio           2700            135 5.0

1512                           ad Toffum           2000

1512                             de Serina           3200

1513                       sancti Martiní           3605            225 6.2

1513                           dela Regio           2820

1514                             de Serina                              116

1514                     sancti Iohannis                              160

1515                       sancti Martini           3000

1515                              Botazolo           1200

1515                     sancti Iohannis                              160

1516                              de Brolis           4040

1516                              de Brolis           3212            160 5.0

1516                        sancte Clare           2430

1517                                         ?           1575            80 5.1

1517                        sancte Marie                              180

1519                       sanctí Martini           1200



99

 

Tabella 16. Alcuni dati sulla rendita di edifici per abitazione a Lovere e dintorni nel periodo 1473‑1519.

Anno LOCALITA   CONTRADA                              EDIFICIO        (soldi)     (soldi /

                                     TIPO DI      Prezzo    Affitto Percen.

                                   EDIFICIO    (soldi)       (soldi/

                                                                        anno)

1473 Lovere                                                           Inaremis Un bregno 540 40      7.4

1474 Lovere                                                       Dela Regio Una casa 4000 200    5.0

1474 Lovere                                                   Sancti Martini Una casa 6000 300    5.0

1480 Qualino                                                 Cha di Amigeti Una casa 774 60       7.8

1482 Lovere                                                 Sancti Iohannis Una casa 2000 200    10.0

1482 Lovere                                                       De Bazinis Una casa 1400 80      5.7

1482 Rogno                                                               Platee          Una casa       600       40         6.7

1483 Branico                                                                              ? Una casa       2500     130       5.2

1484 Ceratello                                                                            ? Una casa       905       55         6.1

1484 Branico                                                                              ? Due case       1420     60         4.2

1487 Lovere                                                       Dela Regio Una casa 13832 546  3.9

1488 Esmate                                                 Prat del Torcol Una casa 1700 85      5.0

1490 Volpino                                                   Dela Fontana Una casa 600 30       5.0

1491 Lovere                                                       Dela Regio Una cucina e camera                       3420     160       4.7

1492 Lovere                                                       Dela Regio Una casa 15500 400  2.6

1492 Lovere                                                           Botazolo Una casa con orto               9905     440       4.4

1494 Lovere                                                 Sancti Iohannis Una casa 13013 546  4.2

1498 Lovere                                                  De Molendinis Una casa 1980 100    5.1

1498 Lovere                                                       Dela Regio Casa, fondaco,

                                                     bottega                                       6000 300     5.0

1499 Lovere                                                       Dela Regio Una casa sul porto               3600     336       9.3

1499 Lovere                                                         De Serina Una casa 1663 80      4.8

1500 Lovere                                                           Botazolo Una casa 4500 210    4.7

1500 Lovere                                                       Dela Regio Una casa 15444 792  5.1

1500 Lovere                                                                               ? Mezzo silter,

                                                     una camera                                2000 100     5.0

1501 Lovere                                                 Sancti Iohannis Una casa 10000 364  3.6

1501 Lovere                                                 Sancti Iohannis Una casa 18000 637  3.5

1501 Qualino                                                            Ai Orti Mezza stalla 400       16         4.0

1501 Pianico                                                    Supra Dosso Un castello, stalla                 638       31         4.9

1501 Bossico                                                             Platee          Una casa       560       28         5.0

1502 Lovere                                                         De Serina Una casa 2000 100    5.0

1503 Castro                                                                                ? Una casa       1068     37         3.5

1503 Castro                                                                                ? Una casa       400       20         5.0

1503 Endine                                                               Castri          Una casa       900       28         3.1

1503 Qualino                                                             Platee          Una cucina    330       16         4.8

1503 Qualino                                                                              ? Parte di una casa       1221     60         4.9

1504 Branico                                                   Ad Fossatum Una casa con orto               1040     60         5.8

1504 Lovere                                                              Platee          Parte della casa

                                                     comunale                                    3150 315     10.0



100

 

Anno LOCALITA                      CONTRADA       EDIFICIO    (soldi) (soldi/

                               TIPO DI   Prezzo Affitto Percen.

                             EDIFICIO     (soldi)(soldí/

 

1505 Qualino                                          ?         Una camera    370           18      4.9

1506 Lovere                               De Brolis             Una casa   2000           100    5.0

1506 Angolo                       In Sumo Vallis             Una casa    740           37      5.0

15.07 Bossico                                         ?             Una casa   1000           56      5.6

1507 Lovere                        Sancti Martini             Una casa 18000           900    5.0

1507 Castro                                           ?             Una casa   3000           120    4.0

1508 Lovere                        Sancti Martini             Una casa   9000           400    4.4

1508 Lovere                        Sancti Martini             Una casa 10000           400    4.0

1509 Castro                                           ?             Una casa   1134           40      3.5

1509 Lovere                           dela Ceresa             Una casa    840           40      4.8

1509 Castro                                   Portus  Parte di una casa               800 42      5.3

1510 Lovere                             ad Toffum             Una casa   3400           170    5.0

1511 Lovere                             dela Regio             Una casa   4550           227    5.3

1511 Lovere                                           ?             Una casa   5324           266    5.0

1511 Lovere                                Botazolo             Una casa    800           40      5.0

1511 Branico                            ad Brollum             Una casa    460           24      5.2

1511 Branico                                   Platee             Una casa    800           40      5.0

1511 Bossico                             del Cornol             Una casa    460           23      5.0

1512 Lovere                               de Serina             Una casa   2100           100    4.8

1512 Branico                                          ?             Una casa   1320           66      5.0

15‑12 Qualino                           dela Platea             Una casa    500           25      5.0

1513 Sellere                                           ?             Una casa    728           70      9.6

1513 Branico                                     Broli             Due case   2600           130    5.0

1513 Lovere                                           ?             Una casa    800           40      5.0

1513 Lovere                           dela Ceresa             Una casa 10125           504    5.0

1513 Castro                                           ?             Una casa   3200           160    5.0

1514 Lovere                         sancte Marie             Una casa 10622           752    7.1

1515 Castelfranco                                   ?             Una casa   1600           80      5.0

1515 Lovere                                   Portus  Parte di una casa    798             40     5.0

1517 Mazzunno                                       ?             Una casa   1640           100    6.1

1517 Lovere                             dela Regio             Una casa   1400           70      5.0

1518 Lovere                           dela Ceresa             Una casa   2000           100    5.0

1518 Lovere                             del Razollo             Una casa   4920           240    4.9

1518 Lovere                             ad Toffum Una camera e cucina 564          28      5.0

1518 Lovere                              de Celeris             Una casa   2200           110    5.0

1518 Lovere                              de Celeris Metà di una caminata 1000        40      4.0

1519 Lovere                                           ?             Una casa   4000           200    5.0

1519 Lovere       Porte Serine Una camera e

                                                 camerotto                              2498           134    5.4